mercoledì 22 novembre 2017

Il fondatore di PayPal sta costruendo una nazione galleggiante lontano da politici e governi corrotti

Risultati immagini per Peter Thiel paypal

Articolo di Renato Paone:
Un sogno utopico che diviene realtà o la realtà si trasforma in utopia? 

Entro il 2020, una nazione galleggiante sorgerà in pieno Oceano Pacifico, con le proprie regole, leggi e trattati commerciali. Aperta a chiunque vorrà sperimentare una vita libera e all'insegna della prosperità, della pace e dell'innovazione. Almeno questo è l'intento di Peter Thiel, il fondatore di PayPal, la famosa società che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite Internet.

Entro i prossimi tre anni, la città galleggiante prenderà vita nelle acque internazionali vicino a Tahiti per un costo pari a 60 milioni di dollari. 

Joe Quirk, presidente della società Seasteading Institute, fondata nel 2008 a San Francisco, che si sta occupando del progetto, ha spiegato che la nazione galleggiante nasce per lo scontento generatosi negli anni dovuto all'inefficienza dei governi di tutto il globo, tanto che la stessa Seasteading Institute ha ribadito più volte sul suo sito di voler realizzare il suo sogno per "liberare l'umanità dai politici".


"I vari governi nel mondo - ha dichiarato Quirk al New York Times - non stanno facendo bene. Sono ancora bloccati ai secoli scorsi. 

E questo è dovuto alla terra, che incentiva un violento monopolio per il suo controllo". 

Quirk ha poi aggiunto: "Più gente si sposterà sulle città galleggianti, più alta sarà la possibilità di vedere lo sviluppo di di pace, prosperità e innovazione".

Risultati immagini per nazione galleggiante paypal
Patri Friedman, co-fondatore dell'Istituto, ha spiegato l'idea di libertà alla base del progetto: "Non promuoviamo nessuna ideologia specifica. Vogliamo offrire una piattaforma perché anche altri esplorino diversi modi di convivenza che li rendano più felici. Alcuni coloni potrebbero voler introdurre un reddito di base universale; altri potrebbero preferire le soluzioni del libero mercato. 

Alcuni si affideranno alla democrazia diretta, altri potrebbero lasciare la pubblica amministrazione ai burocrati, altri ancora a una combinazione di queste cose".


Risultati immagini per nazione galleggiante paypalLa scelta della Seasteading Institute è ricaduta sulla Polinesia francese per le acque poco profonde e relativamente calme della zona, il luogo ideale in cui erigere una città fluttuante. L'iniziativa dell'Istituto è stata approvata dal governo francese polinesiano, che ora sta negoziando i termini per attuare uno specifico trattato commerciale.


La città avrà una struttura modulare costituita da undici piattaforme quadrate o pentagonali di dimensioni ridotte e connesse tra loro. 

Le piattaforme saranno realizzate in cemento armato e su di queste verranno costruiti una serie di edifici di massimo tre piani che ospiteranno al loro interno residenze, uffici, alberghi e qualsiasi altro servizio indispensabile alla vita dei propri abitanti. 


Immagine correlataLe strutture saranno progettate per durare un massimo di 100 anni e si partirà con la messa a disposizione di spazi in grado di ospitare inizialmente 250-300 residenti. Numeri che, nelle previsioni del Seasteading Institute, cresceranno nel tempo: "Se non si incontreranno ostacoli - ha dichiarato la Seasteading - la città si espanderà fino a dare alloggio a migliaia di persone". Non solo, Quirk ha affermato che entro il 2050 saranno migliaia le città galleggianti sparse per l'Oceano.

Alla base di tutto il progetto, vi è una forte idea ecologista. Particolare attenzione, infatti, verrà riservata alla sostenibilità ambientale della città, che sfrutterà principalmente energia solare ed eolica. Energia pulita che non servirà solo e unicamente al fabbisogno energetico dei suoi residenti, ma anche ad alimentare impianti di desalinizzazione dell'acqua marina.

L'idea di Thiel, Friedman e Quirk si fonda sulla libertà e sulla possibilità di creare un nuovo habitat per il genere umano: 




una società con nuove regole, leggi e stile di vita, molto lontana dalla realtà odierna. 



Ora bisognerà vedere quante persone saranno disposte ad accettare la loro scommessa e capire se il loro progetto si concretizzerà in realtà o rimarrà solo un'utopia.


Fonte: http://www.huffingtonpost.it/2017/11/14/il-fondatore-di-paypal-vuole-costruire-una-nazione-indipendente-e-galleggiante-per-liberare-lumanita-dai-politici_a_23276554/?ncid=fcbklnkithpmg00000001

martedì 21 novembre 2017

Contadino peruviano porta in tribunale Multinazionale tedesca. Troveranno "suicidato" anche lui?

Risultati immagini per Luciano Lliuya

Articolo di dolcevitaonline.it:

Un contadino peruviano sta facendo paura ai colossi mondiali dell’energia, a cominciare dalla multinazionale tedesca Rwe, uno dei maggiori produttori mondiali di elettricità da centrali a carbone e, di conseguenza, anche uno dei maggiori produttori di emissioni nocive nell’ambiente. 

Un uomo semplice, ma con le idee chiare, che per primo portarà in tribunale una multinazionale dell’energia per aver causato il cambiamento climatico.






LA SUA CITTÀ MINACCIATA DALLO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI. 


Risultati immagini per Rwe multinationalLuciano Lliuya vive a Huaraz, una città posta a oltre tremila metri sul livello del mare, sull’altipiano Callejón de Huaylas, nel nord del Perù, qui si occupa non solo di agricoltura, ma arrotonda la giornata facendo la guida sui cammini di montagna. E proprio esplorando le montagne si è reso conto della velocità alla quale i ghiacciai si stanno sciogliendo, riducendosi a vista d’occhio. Un problema che mette a rischio immediato anche la sua città, posta sotto ad un lago che si sta riempiendo sempre più, minacciando di inondare Huaraz e i suoi 120 mila abitanti. 

Per questo ha avuto l’idea di denunciare la tedesca Rwe, chiedendo ai giudici di riscontrare la sua responsabilità diretta sul surriscaldamento climatico e quindi di imporgli di farsi carico innanzitutto delle spese necessarie per mettere in sicurezza il lago e di conseguenza la città di Huaraz.




UN PROCESSO CHE POTREBBE CAMBIARE LA STORIA. 


Risultati immagini per Luciano Lliuya rweLa causa di Luciano Lliuya è stata esaminata dal Tribunale regionale di Essen, in Germania, presso il quale a supporto del contadino peruviano c’era un pool di avvocati dell’associazione ambientalista tedesca Germanwatch. Un po’ a sorpresa il tribunale ha ritenuto ammissibile la denuncia e quindi la Rwe ora dovrà difendersi in tribunale. Una decisione che, specie se sarà seguita da una vera condanna, potrebbe contribuire a riscrivere la storia del diritto, stabilendo una responsabilità diretta da parte delle aziende maggiormente impattanti sui danni prodotti dal riscaldamento climatico. 

Una conseguenza che la scienza ha già provato da tempo, riuscendo anche a stabilire le percentuali di colpa tra le varie industrie. Proprio queste ricerche sono alla base della causa, che se per ora chiama in causa la sola Rwe chiede in realtà che tutte le multinazionali dell’energia prendano parte alle spese di ricompensazione in base alla loro percentuale di responsabilità.



LA VITTORIA DELLE MONTAGNE E DEI POPOLI ANDINI. 


La multinazionale tedesca ovviamente rifiuta ogni responsabilità e c’è da scommettere che tutte le corporation dell’energia si uniranno per contrastare questa causa. 

Un’eventuale sentenza a favore di Lliuya avrebbe come sicura conseguenza quella di provocare cause analoghe in tutto il mondo, costringendo le aziende a rimborsare i danni del riscaldamento climatico per miliardi di euro. «Le montagne hanno vinto — ha commentato Lliuya — I laghi sono le lacrime delle montagne: la giustizia le ha ascoltate e ci ha dato ragione. 

Risultati immagini per Luciano Lliuya rwe
Ora voglio tornare a casa sulle Ande e dire alla gente che ho potuto fare qualcosa per loro». La città di Huaraz è nota in Perù come “la muy noble y generosa ciudad” (la città molto nobile e generosa), appellativo che risale alla lotta per l’indipendenza del Perù e che si meritò per la dedizione dimostrata dai suoi abitanti alla causa. Un soprannome che sicuramente continuerà a meritare per molto tempo ancora.


Fontehttp://www.dolcevitaonline.it/luciano-lliuya-il-contadino-peruviano-che-sta-facendo-tremare-i-colossi-dellenergia-mondiale/

La Svezia abolisce il contante ed entra ufficialmente nel Nuovo Ordine Mondiale

Immagine correlata


Oggi è passata per almeno tre volte nei telegiornali la notizia che la Svezia ha praticamente abolito il contante. 
Anche il Corriere ha rilanciato la stessa notizia.

In tutti i servizi l'accento viene messo soprattutto sull'aspetto innovativo di questa "rivoluzione" telematica. Si vuole cioè sottolineare l'aspetto positivo di questo cambiamento. Addirittura, nei servizi dei TG vengono mostrati i negozi svedesi che espongono con orgoglio i cartelli con la scritta "cash free", come se il contante fosse un male da cui ci si è finalmente liberati, da mettere alla pari con una malattia o con l'inquinamento.

Praticamente ormai in Svezia non è più possibile svolgere nemmeno le più semplici operazioni - come salire sull'autobus o comprarsi un panino - se non si è dotati di carta di credito o di smartphone (collegato al conto bancario).

Immagine correlataOvviamente, quello che ci viene venduto come una splendida innovazione tecnologica deve nascondere anche interessi ben più corposi e impronunciabili.

Il primo che mi viene in mente è che in questo modo la gente non potrà più accumulare i soldi sotto il materasso. 

Se una volta ti poteva far piacere tenerti in casa 10.000 euro "per qualunque emergenza", con la moneta ridotta ad un puro conteggio elettronico non sarà più possibile farlo. E questo naturalmente deve fare molto piacere ai banchieri, che vedono così aumentare la quantità di denaro di cui dispongono per fare le loro operazioni di arricchimento finanziario.

La seconda che mi viene in mente è che, senza contante, una intera nazione può essere messa istantaneamente sotto controllo con un semplice click degli istituti di credito: se per caso un giorno uno stato qualunque sognasse di uscire dall'Europa, basterebbe bloccare tutti i conti correnti bancari per ridurre l'intera nazione in stato di schiavitù. (In fondo è già successo con la Grecia, in maniera parziale, quando hanno limitato a 60 euro i prelievi giornalieri con il Bancomat).

Queste sono solo le prime due motivazioni che mi vengono in mente, ma sono sicuro che a quelli più esperti di me ne verranno in mente molte altre, sicuramente più subdole ed efficaci di quelle a cui ho pensato io.

Massimo Mazzucco



Fonte: https://www.luogocomune.net/LC/26-economia/4807-ma-che-bello,-la-svezia-ha-abolito-il-contante

lunedì 20 novembre 2017

Il presidente della Bolivia: "Gli U.S.A sono una minaccia per la pace nel mondo"

Risultati immagini per Evo Morales


Il presidente boliviano risponde agli Stati Uniti che si ostinano a voler dipingere il Venezuela come una minaccia:

Non passa giorno senza che da Washington partano accuse dirette al Venezuela. Il paese minacciato, assediato finanziariamente e colpito da sanzioni viene definito una minaccia per la stabilità della regione americana e la pace mondiale. 

In merito fa sentire la propria voce attraverso Twitter, il presidente della Bolivia Evo Morales. Il leader ‘Aymara’ scrive: 




«Ossessionati dal saccheggio delle risorse naturali, gli Stati Uniti accusano il Venezuela di essere una minaccia mondiale. Visti i precedenti di distruzione dell’ambiente, finanziamento di colpi di Stato sanguinosi, invasioni armate, embarghi economici e genocidi con bombe atomiche, gli Stati Uniti sono il vero pericolo per la pace mondiale». 




Fonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-evo_morales_gli_stati_uniti_sono_il_vero_pericolo_per_la_pace_mondiale/82_22154/

venerdì 17 novembre 2017

In caso Manson servì per porre fine al movimento Hippie?


Immagine correlata


L'opposizione alla guerra del Vietnam  raggiunse il suo picco nel 1968/1969.

Decine di soldati statunitensi 
marciavano in una manifestazione pacifista a San Francisco contro la guerra del Vietnam. In parallelo migliaia di giovani hippie manifestavano il loro disgusto contro eserciti e guerre esibendo sgargianti colori che, simbolicamente alle divise dei soldati che andavano in guerra per uccidere e per farsi uccidere, rappresentavano l'arcobaleno, la pace, la fratellanza, l'amore, la tolleranza.

Immagine correlataIl movimento hippie, meglio conosciuto come i "Figli dei Fiori" era un movimento estremante pacifico e questo rappresentava una seria seccatura per i governi che non sapevano come agire concretamente per porre fine a tutti qui giovani che mettevano i bastoni tra le ruote alla loro propaganda bellica.

I presunti omicidi della "famiglia Manson" sembrano quindi servire per rovesciare la medaglia dell'hippie buono e amorevole, trasformandolo, grazie alla propaganda mediatica mondiale nel hippie malefico, satanista che compiva strage e omicidi.



Ancora oggi, quasi 50 anni dopo la presunta strage attribuita al Manson, la versione ufficiale è questa, ma della stessa opinione non è  Massimo Mazzucco che nel suo profilo facebook scrive:






CHI ERA VERAMENTE CHARLES MANSON?


Charles Manson sta per morire, e così il suo nome ritorna alle cronache.

Risultati immagini per omicidio mansonPer chi non conoscesse il suo nome, Charles Manson era il capo di una setta "satanica" di hippies (e già qui la storia puzza, in quanto gli Hippies erano più orientati alle religioni buddiste e induiste che al credo ebreo/cristiano di Dio e il Diavolo) che nell'agosto del 1969 fece una strage in una villa di Beverly Hills. 

Quella notte morirono, trucidati in modo cruento, l'attrice Sharon Tate ed alcuni suoi amici. Le vittime furono massacrate con decine di coltellate e persino forchettate al torace e al ventre, poi finite con un revolver ed impiccate. Orrore nell'orrore, si venne a sapere che Sharon Tate, che era la moglie di Roman Polanski, al momento di essere uccisa era incinta di otto mesi.


Risultati immagini per omicidio mansonCharles Manson non partecipò fisicamente al massacro, ma venne condannato a morte per esserne stato il mandante. La sua condanna venne poi tramutata in ergastolo a vita, quando la California abolì la pena di morte, nel 1972.

Da allora, Manson è sempre stato dipinto come la quintessenza del Male assoluto, come l'uomo capace di manipolare le menti dei suoi seguaci, fino a portarli a compiere degli omicidi così cruenti ed efferati.

Ma furono anche omicidi assolutamente inutili, nel senso che non è mai stato trovato un vero movente, che rendesse ragionevolmente plausibile una strage del genere.

Da allora i media si sono impegnati in tutti i modi per trovare una valida motivazione a questa strage apparentemente insensata, ma il meglio che sono riusciti a partorire è l'ipotesi che Manson volesse vendicarsi contro il proprietario della villa - il produttore discografico Terry Melcher - perché non aveva voluto pubblicare le sue canzoni (Manson era anche cantautore).

Naturalmente, questa è la tesi che viene riportata pedantemente da tutta la stampa mainstream. 

In proposito, La Stampa scrive senza esitazioni: "A ordinare la strage, solo perché abitavano nella casa di un produttore discografico che aveva rifiutato di incidere le sue sconclusionate canzoni, era stato Charles Manson."


Risultati immagini per omicidio manson
In realtà è un po' pochino, per giustificare una strage che ha visto come vittime coloro che erano soltanto gli inquilini di quella villa, ma che nulla avevano a che fare in modo diretto con il suo proprietario.

C'è infatti un'altra teoria, leggermente più complicata, ma decisamente plausibile e sensata, vista specialmente l'epoca storica in cui si colloca: che Manson fosse un prodotto di laboratorio della CIA, un "controllato mentale" del programma MKULTRA, che sarebbe stato utilizzato per gettare discredito sull'intera comunità hippie dell'epoca, e quindi per estensione sulla pericolosissima e rivoluzionaria filosofia dei "figli dei fiori".

Ricordiamolo, era l'estate del 69, l'anno di Woodstock, e i cosiddetti figli dei fiori si stavano facendo conoscere a livello internazionale con una rivoluzione dei valori talmente radicale che certamente non poteva essere tollerata molto più a lungo dai membri dell'establishment politico di quell'epoca (solo pochi mesi prima Nixon era diventato presidente).

Sarà un caso, ma i delitti Manson segnano proprio, nella storia, la fine della percezione positiva e pacifista del movimento hippie, e l'inizio di una connotazione negativa, caratterizzata dai valori antisociali professati dalla setta di Manson, che non avrebbe più abbandonato il movimento fino alla fine dei suoi giorni.

In proposito Vincent Bugliosi, il procuratore che fece condannare Manson e i suoi seguaci, ha scritto : "Il mantra di quell'epoca era pace, amore e condivisione. Prima del caso Manson la gente non aveva mai identificato gli hippie con la violenza." 

Poi arrivarono i membri della famiglia Manson, che avevano un'aria da hippie, ma erano criminali omicidi. E' questo provocò uno shock in America. 

Come era possibile questo? 

Charlie Manson durante il processo in tribunale, rivolgendosi alla giuria accusatrice dice:



"Io non ho ucciso nessuno e non ho ordinato la morte di nessuno. Io posso aver dato l’impressione, in diverse occasioni e a parecchie persone, che potevo essere Gesù Cristo, ma non ho ancora deciso che cosa e chi sono" 

"Non so chi sono. 
Io sono chiunque voi mi facciate, ma ciò che voi volete è un demonio. Voi volete un demonio sadico perché è questo ciò che voi siete." 


"Voi riflettete su di me quello che siete all’interno di voi stessi, perché a me non importa niente di voi e di ciò che fate." 




[...] I delitti di Manson suonarono la campana a morto per gli hippie e per tutto quello che rappresentavano. Fu la fine di un'era
Gli anni '60, il decennio dell'amore, si consclusero quella notte del 9 agosto 1969". 

(Da quell'anno in poi, in America, farsi crescere i capelli lunghi e girare vestiti con abiti colorati e sgargianti significherà essere perquisiti come criminali dalla polizia ad ogni angolo delle città, vedersi negare l'affitto di una camera d'albergo, vedersi negare un lavoro, finire nel mirino dei bifolchi ignoranti tra pestaggi a sangue e omicidi a sangue freddo, insomma una vera e propria persecuzione che spesso finiva, quando andava bene, in psichiatria, per REINTEGRARSI nella società.)

Che dite, sarà stata solo una coincidenza?

Massimo Mazzucco




Della stessa opinione è anche Paolo Franceschetti che solleva interessanti e profondi interrogativi che mettono seriamente in discussione la versione ufficiale diffusa negli anni dai Media di tutto il mondo:

Risultati immagini per Paolo FranceschettiIl padre di Sharon Tate (l'attrice) non è una persona qualunque, ma un colonnello dei servizi segreti. 

Mentre la polizia brancola nel buio, anche lui conduce, in proprio, un’indagine personale, ma non verrà a capo di niente. Nessun sospetto, nessun indizio.


A un certo punto la svolta: alcune persone confessano gli omicidi e si autoaccusano della strage, coinvolgendo il leader della comunità hippie in cui vivevano, Charles Manson.

(...) Le armi del delitto? Non vengono ritrovate. 
Unica arma, una pistola calibro 22 che un bambino ritroverà nella spazzatura e che viene riconosciuta da alcuni testimoni come “una pistola uguale a quella usata la notte del massacro”.
Dunque, in sostanza, non c’è nessuna arma del delitto.

I dubbi, le lacune e le assurdità della ricostruzione ufficiale.

In realtà, analizzata a fondo, la ricostruzione ufficiale non sta in piedi per una serie di ragioni.

1) In primo luogo per la totale mancanza di prove valide, come stiamo per vedere.

2) Nessun elemento fisico e scientifico ricollegherà Manson alle due stragi.

3) Il movente è totalmente strampalato.

4) L’arma del delitto non verrà mai ritrovata.

5) I punti oscuri, non chiari e contraddittori, sono talmente tanti da rendere completamente inverosimile la versione ufficiale.

6) C’è poi un elemento che non viene mai considerato. 


Immagine correlataL’elevato numero di morti collaterali (tra i quali vanno annoverati ad esempio l’avvocato di Manson, Ronald Hughes, e lo zio dello stesso Manson, nonché altri testimoni chiave del processo); un numero tanto alto da far fortemente dubitare che potessero essere commessi dalla “Famiglia”. Trattandosi di una comunità di drogati, strafatti, che camminavano scalzi e vivevano con mezzi di fortuna, non avevano la possibilità di agire con tanta precisione e senza lasciare traccia alcuna.

Iniziando dalla mancanza di testimonianze valide, va detto che la principale testimone, Linda Kasabian, era una drogata con una personalità disturbata. Un soggetto quindi totalmente inattendibile, che al processo dichiarò sia di essere Gesù Cristo che di essere controllata dalle vibrazioni di Manson, il quale non dava ordini, ma semplici “suggerimenti”, che però erano talmente irresistibili che chiunque avrebbe anche ucciso per lui.


Risultati immagini per omicidio mansonAnche le altre ragazze coinvolte hanno personalità squilibrate e drogate, tanto che, per stessa ammissione del procuratore Bugliosi, “sembravano più bambole Barbie che esseri umani”, mentre, in un’altra parte del suo libro, di una di loro ammette: “Era pazza, di questo ero certo, forse non legalmente insana di mente ma pazza lo stesso”.

Alla domanda se Charlie ordinava loro di rubare, Susan Atkins risponderà: “No, lo decidevo da sola. Ero programmata per fare diverse cose”. Programmata non tanto da Charlie, aggiungerà, ma “dall’infinito”.

Eppure è sulla base dei racconti di queste ragazze che viene formulata l’accusa contro Charles Manson.




Le testimonianze sono confuse, contraddittorie, lacunose, e in alcuni casi deliranti.





(...) Veniamo ora ad una lista di incongruenze talmente gravi da far dubitare seriamente della versione ufficiale.

Anzitutto è difficilmente credibile che un gruppo di hippie che viveva con mezzi di fortuna potesse introdursi nelle abitazioni, fare una strage, e lasciare al loro posto gioielli e denaro.

Altrettanto incredibile è che potesse commettere un delitto tanto perfetto da resistere alle indagini anche di persone legate ai servizi segreti, come era il padre di Sharon Tate.


Risultati immagini per omicidio manson
Assolutamente impossibile è poi attribuire le decine di morti collaterali alla “Famiglia”, come invece fa Bugliosi; se Manson era l’unica mente del gruppo e gli altri poco più che robot, chi e come avrebbe potuto uccidere tutte quelle persone dopo l’arresto di Charles Manson?

Ma soprattutto: perché Manson avrebbe dovuto far uccidere suo zio o addirittura il suo avvocato (peraltro l’unico avvocato che lo difendesse bene, visto che degli altri Manson ebbe a ridire, tanto da chiedere spesso alla corte di potersi difendere da solo)? 
Che interesse aveva?


(...) Mentre il mondo intero è terrorizzato dalle Bestie di Satana che hanno massacrato brutalmente 4 persone, e dalla Manson Family che ne ha massacrate 7, persone rispettabili come Presidenti del Consiglio, generali, politici, massacrano milioni di persone in guerre inutili, senza che nessuno lo trovi strano, e distruggono intere famiglie con una crisi economica provocata ad hoc.


Risultati immagini per massacri guerra vietnamE viene da pensare alle parole di Charles Manson, quando il presidente Nixon dichiarò di ritenerlo colpevole: “Ecco uno che ha ammazzato milioni di persone con la guerra in Vietnam, e che mi accusa di sette omicidi”.

Charles Manson rappresenta il mostro da sbattere in prima pagina per tranquillizzare la società, per trasmettere il messaggio che il mostro è fuori di noi e non dentro la società stessa.

La vicenda Manson rappresenta in realtà anche una sorta di contrappasso della società verso il movimento hippie. 

Erano infatti gli anni della guerra in Vietnam, e il movimento hippie, che parlava di amore e libertà e che non si adattava alla società dei consumi, contestava duramente il sistema e la violenza di esso.

Ma il sistema non si lascia processare facilmente e, per contrappasso, processò il movimento hippie, dandogli un colpo mortale con la grandiosa messa in scena del caso Manson.

Concludiamo questo articolo con un pensiero di Charlie Manson:


"Siamo le prigioni di noi stessi, siamo i guardiani di noi stessi e ognuno sconta la propria galera. Io non posso giudicare nessun altro. Ciò che fanno gli altri non è affar mio, a meno che non mi coinvolgano. 

La prigione è nella vostra mente…
Non vedete che io sono libero?" 

Io non posso giudicare nessuno. 
Non ho remore contro alcuno. 

Tuttavia penso sia giunto il momento che voi tutti iniziate a guardare voi stessi, e giudichiate la menzogna nella quale vivete."



Leggi l'articolo completo di Paolo Franceschetti: http://petalidiloto.com/2013/10/il-caso-charles-manson-le-cose-mai-dette.html


Immagine correlata

mercoledì 15 novembre 2017

Negli U.S.A nasce la "pillola digitale", che comunicherà al Sistema se l'hai assunta oppure no!



Immagine correlata

Di Umberto Morazzoni:

#spionaggio_farmacologico
#chip_farmaceutici

"Pare fantascienza ma si tratta solo di controllo globale totalitario della popolazione terrestre e violazione della privacy oltre ad altri diritti Umani bellamente ignorati da questa nuova tendenza di dotare i farmaci di microscopici sensori in grado di inviare al medico o chi per esso informazioni dettagliate sull'utilizzo dei farmaci stessi.

Negli USA la questione ha accesso un vespaio poichè sono chiari i rischi che comporta una tale tecnologia, sempre che non risulti nociva per l'organismo stesso, ecco la news , leggete voi stessi dove gli Illuminati stanno portando l'Umanità... un sentiero decisamente MOLTO PERICOLOSO...

DRIIIN !!
Pronto !?

Buongiorno, volevamo avvisarla che questo mese non riceverà lo stipendio ed è appena stato licenziato poiché sebbene in stato di malattia non ha ingerito il nostro farmaco !!!!

Grazie per l'attenzione,

Cordiali saluti."




Risultati immagini per Abilify MyCite
La notizia "ufficiale" è riportata dall'Ansa che nel suo sito spiega come  la Food and drug administration (Fda) ha approvato la prima pillola 'digitale, in pratica si tratta di un farmaco con un sensore interno, che permette ai medici di controllare se i pazienti lo assumono come prescritto.

La prima pastiglia ad essere dotata di questo sensore sarà un farmaco antipsicotico. La nuova pillola si chiamerà "Abilify MyCite", ma in molti già vedono un ulteriore strategia di controllo globale.


Leggi anche: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/11/14/ok-a-prima-pillola-digitalesensore-controlla-se-viene-presa_124f1005-0fc8-42ba-829d-8749df14b7c5.html

martedì 14 novembre 2017

Risveglio orwelliano in Puglia: la città è completamente militarizzata in difesa del Gasdotto

Immagine correlata


Gli abitanti di Melendugno in Puglia, hanno avuto un risveglio orwelliano, usciti per andare al lavoro, si sono ritrovati per le strade oltre 250 agenti di polizia, messi in difesa della costruzione del Gasdotto, per impedire sabotaggi e rallentamenti da parte dei cittadini, che, in questi mesi, si sono visti abbattere con la scusa della Xylella, migliaia di ulivi secolari, guarda caso proprio dove oggi si vuol far passare il gasdotto.

I mezzi della multinazionale sono tornati all’opera, la città di Melendugno è stata completamente militarizzata, ma non a difesa del cittadino, bensì dell'opera-mostro che i cittadini stessi non vogliono e che in questi mesi è stata motivo di serie proteste e scontri.

In questo video, un cordone di uomini è stato utilizzato per proteggere l'abbattimento di un ulivo secolare.


Tutte le zone limitrofe del cantiere sono state blindate, strade di campagna chiuse, incroci sbarrati, lo scuolabus che accompagnava i bambini a scuola ha dovuto allungare il giro arrivando mezz'ora in ritardo, anziani visibilmente preoccupati per l'assurda e surreale situazione.

Nel frattempo gli attivisti No Tap, sono scesi in strada con cartelli e bandiere, prontamente messi sotto sequestro.

La situazione in Italia è critica e preoccupante, lo stesso buon senso è da tempo sotto sequestro, intanto chi collegava il virus Xylella con l'abbattimento ingiustificato degli ulivi per favorire l'installazione del gasdotto da parte della multinazionale Tap, sembra averci visto lungo.







Guarda il video del risveglio orwelliano in Puglia:





Risultati immagini per Melendugno militarizzata


Ulivi secolari abbattuti!


Risultati immagini per Melendugno militarizzata


Risultati immagini per xylella gasdotto

LA GUERRA DELL'ACQUA E' INIZIATA ! a Genova le prime fontane pubbliche a pagamento




A Genova, precisamente a Chiavari si stanno preparando le "prove tecniche" della privatizzazione dell'acqua pubblica, già annunciata diversi anni or sono da tutti i complottisti in rete, e che oggi, guarda caso, avevano ragione loro, si sta avverando!

Nel paesino di Chiavari, fontane pubbliche, di campagna e di montagna, ma anche gli abbeveratoi per il pascolo diventeranno presto a pagamento con tanto di bollette da pagare con regolarità.


Risultati immagini per acqua privata
I contatori per trogoli e lavatoi sono l'ultima trovata di qualche oscuro giacca e cravatta che ha visto nell'acqua pubblica, libera e gratuita, una ghiotta occasione per far soldi sulle spalle della povera gente che lavora onestamente e duramente per guadagnarsi il pane ogni giorno.



Ma chi pagherà? I rispettivi Comuni che ovviamente ricavano quel denaro dalle tasse pubbliche e sempre quindi dai cittadini stessi, e per difendersi da eventuali bollette “impazzite”, avranno a disposizione tre opzioni: sostituire i rubinetti con sistemi a pulsante (per contenere gli sprechi di acqua), confidare nel buon senso delle persone, oppure chiudere abbeveratoi e fontanelle, perdendo un altro pezzo di cultura rurale e storica del nostro Paese!


Risultati immagini per acqua privataAllarmati gli agricoltori e gli allevatori, maggiori consumatori d'acqua pubblica, che si vedranno giustamente costretti ad alzare ulteriormente i prezzi del lor prodotti quali ortaggi, cereali, formaggi, latte ecc.

A Genova sarà la S.p.A Iren a mettere i contatori sull'acqua pubblica. Insomma, l'oscura Era della'Acqua Privata è appena cominciata!

Nonostante un referendum vinto contro la privatizzazione dell’acqua, bene pubblico essenziale per definizione, gran parte del patrimonio idrico del paese è gestito da società private o con “spirito privatistico” (obiettivo: fare profitto). Anche se la proprietà dell’acqua è pubblica, dunque, la sua gestione è di fatto privata.

E se a questa sete di profitto aggiungiamo il fatto di un Italia negli ultimi anni sempre più afflitta dalla siccità, che alcuni ipotizzano di origine artificiale più che naturale, allora i conti sono presto fatti e il costo dell'acqua un tempo pubblica farà ben presto la fine di quello della benzina, con rincari al limite della dignità umana.



Leggi anchehttp://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2017/11/13/AS0VEokK-contatori_trogoli_libera.shtml

giovedì 9 novembre 2017

Come liberarsi del Sistema e tornare a vivere sereni

Immagine correlata

Tutti (tranne i ricchi e i benestanti) detestano profondamente questo sistema per un motivo o per un altro, ma nessuno, e dico nessuno, si ferma a riflettere sul COME siamo arrivati a questo punto.

Eppure ogni effetto ha la sua causa e la "causa" è sotto gli occhi di tutti. 

Dove vai a fare la spesa? 
Nel grande supermercato o nell'ultima botteghetta del tuo paese rimasta?!

Dove acquisti formaggio, latte e burro?
Nella latteria del tuo paese o nel supermercato?

E il pane dove lo acquisti?
...No? Non lo acquisti più dalla piccola panetteria di paese vero?
Anche quello al supermercato!


Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Ma allora di cosa ti lamenti? Al supermercato paghi tutto meno, già...ma poi in Tv scopri che quel latte da pochi soldi che acquisti proveniva dalla Romania e non aveva il controllo qualità, poi scopri che pasta e pane vengono fatti non con grano genuino italiano, ma con grano stracarico di pesticidi proveniente dal Canada, eppure costa meno no?

Ma allora di cosa ti lamenti?
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca!
Quindi o scegli il cibo a basso costo o scegli il cibo di qualità.

...Ok! Allora tutti ad acquistare cibo biologico, dove le carote crescono a carezze e i broccoli fioriscono su campi ricoperti da petali di rose, ma poi scopri che anche il Bio ha la sua truffa...
Le certificazioni ci sono, ma certe aziende non le rispettano e...spruzzano composti chimici vietati.


E allora che faccio?


La cosa più ovvia somaro!
Risultati immagini per verdure contadinoVado ad acquistare il cibo dove vedo io stesso come viene prodotto e cosa ci spruzzano, vado quindi nella latteria del paese, nel panificio del paese, nell'azienda agricola del paese, mi faccio quattro chiacchiere con i proprietari, vedo le loro intenzioni, le chiedo di portarmi a vedere le verdure direttamente nei campi, magari ogni tanto li aiuto a raccogliere, così anche loro mi fanno lo sconto...


...Già ma resta ancora il problema mutuo, carriera, figli, soldi, traffico, stress, burocrazia, tasse.

Si, tutti quei problemi che la società ha creato negli anni e che tu stesso contribuisci a creare seguendo la direzione della società.



Comprendi? Non puoi lamentarti di come cammina male lo zoppo, dopo che hai imparato a zoppicare da lui! 



Risultati immagini per ville a schiera
Le villette a schiera belle affrescate, con il giardino racchiuso tra un recinto di siepi alto 3 metri degno delle più grandi fortezze medievali è una scelta che costa e non ti da nessuna libertà, anzi, se ci pensi bene è solo una piccola gabbietta dorata, hai speso tanti soldi per addobbare quattro mura che userai praticamente solo la sera per andare a dormire, mentre passi le tue intere giornate a lavorare e lavorare per pagare quel privilegio per far colpo sui vicini.

Non stavano forse meglio i nostri vecchi un tempo sulle case coloniche? Con un unico, grande, cortile in comune?
Con gli alberi da frutto in comune?

Dove per andare a suonare il campanello al proprio vicino non serviva attendere che venisse ad aprirci il cancello sentendoci costantemente osservati dalla telecamerina del suo citofono?


Immagine correlataNelle case coloniche i vecchi chiacchieravano all'aperto, lavoravano a maglia e allo stesso tempo badavano ai bambini dei vicini che giocavano a pallone, tutto questo gratis! Senza pagare baby sitter ne badanti.

Dal Sistema ci si libererà acquistando grandi case in comune, ognuno avrà la sua stanza personale, ma bagno e cucina rimarranno in comune. 

Pensaci, creare delle piccoli o grandi comuni significa dividere poi le spese di tasse, affitto, cibo ecc e quindi significa anche che lavorerai meno e la pensione non ti farà più paura perché la comune stessa diverrà la tua famiglia e tutti si prenderanno cura di tutti.

Risparmierai poi su baby sitter, case di riposo, badanti e le stanze in cui abiterai non saranno mai vuote e silenziose, il fuoco sarà sempre accesso e la cucina emanerà sempre gradevoli profumi di pietanze nuove, il bucato si farà in compagnia e a volte si organizzeranno feste con balli e musica.

Ma se il tuo Ego esige una casa tutta per sé con delle spese tutte per sé, allora continua a fare sacrifici, continua a lamentarti di tasse e mutui ed accetta fin da subito la depressione come causa dei tuoi mali, perché sarai solo nella lotta alla sopravvivenza.

martedì 7 novembre 2017

Il "Genocidio Scolastico" di Silvano Agosti

L'immagine può contenere: 12 persone, sMS


SCUOLE MODERNE O CAMPI DI STERMINIO PER MENTI LIBERE?


Di Silvano Agosti: 


Imparare è pratica naturale di evoluzione e crescita della personalità e procura emozioni delicate e favorevoli, a volte perfino ineffabili.

Studiare”, ovvero inserire di forza nel proprio apparato percettivo una serie di concetti e nozioni non chiamate dal desiderio, si rivela invece a lungo andare una pratica perversa, capace solo di annullare qualsiasi reale desiderio di conoscere.

Ma l’imparare nasce dalla brezza del desiderio e offre una risposta voluta, accolta con gioia e con la partecipazione attiva di tutta la personalità.

Studiare” per contro “costringe” una mente spesso riluttante, spesso estraniata, ad applicarsi a nozioni e dati che non suscitano il minimo interesse e che quasi sempre sono lontani dalle reali necessità della persona.


Risultati immagini per odios tudiare
Per questo le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche o private, tradizionali e sperimentali, a un attento esame delle loro strutture operative rivelano inquietanti analogie con gli istituti di pena e a volte perfino con i campi di sterminio.


La scritta “il lavoro rende l’uomo libero” di sinistra concezione nazista, posta all’ingresso dei campi annunciati all’inizio come “campi di rieducazione” e divenuti ben presto campi di sterminio, potrebbe dunque trovare un perfetto analogo nella frase “lo studio rende l’uomo libero”.

Lo studio, nato così per promuovere ed estendere la creatività è divenuto ben presto uno strumento capace di estirpare qualsiasi creatività e demolire ogni desiderio naturale di apprendere.

Sì, i ragazzi a scuola si annoiano, fingono di ascoltare, sono sempre meno capaci di esprimere una loro visione del mondo, ma “il programma è stato rispettato e ultimato”. Pian piano si è praticamente estinto ogni naturale desiderio di sapere, e smarrito per sempre il piacere di “conoscere”.




LA TRAGEDIA 
DELLE CILIEGE TRIANGOLARI


Il fatto è che l’essere umano intorno ai cinque anni di età si presenta come la miniatura di un universo perfetto: chiede il perché di tutto, tocca tutto, si offre a tutti, esplora incessantemente il mondo che lo circonda, si muove senza sosta, gioca, canta, si difende, si dispera fino a ottenere ciò che vuole e i suoi stessi comportamenti sono un’arte, in quanto coincidono perfettamente con ciò che sente e prova e afferma e nega.


Risultati immagini per silvano agostiPoi questo capolavoro vivente (qualsiasi sia la sua origine) approda nello spazio scolastico e viene immediatamente sottoposto a secche restrizioni: lo obbligano a star seduto, non può esprimersi o intervenire se non quando “tocca a lui” e, quando chino sul foglio si abbandona con gioia alla propria creatività e disegna ciuffi di ciliegie di forma triangolare di un delicato color rosa, implacabilmente “la maestra” fa notare che:

No piccolo mio, stai più attento, le ciliege non sono triangolari, sono rotonde.” La grande mano della maestra imprigiona la manina smarrita e la obbliga a correggere i triangoli in altrettanti cerchi.

Così… così… E poi non sono rosa, sono rosse. Le ciliege sono rosse!” E da quell’istante ha inizio il percorso della sfiducia in se stessi, indispensabile per sottomettere un essere umano e fargli credere sia ineluttabile negare a se stesso il tempo del gioco e della vita.




DA CAPOLAVORI A SCHIAVI !


Quando la sua sottomissione alla fine dell’esperienza scolastica sarà tale da subire con tremore e ossequio la tortura di esami insensati e vessatori, in cambio riceverà il diploma. Maturo. 

Maturo a sottomettersi per tutta la vita a un lavoro di otto o dieci ore al giorno, insomma un ergastolo vestito da “necessità sociale”.

Così, di anno in anno, di programma in programma, il genocidio si compie..

La libertà di imparare invece condurrebbe a una armonica crescita dell’infanzia all’interno di una personalità sempre più sicura di sé, capace di costruirsi un proprio destino, senza alcuna traccia di sottomissione o di dipendenza.




LA SOLUZIONE?


“Mi piacerebbe che alle scuole accadesse quello che giustamente è accaduto ai manicomi. E cioè che tutte le scuole venissero chiuse.

Messe fuorilegge.





Risultati immagini per scuola
E che ci fossero dei Centri di Salute Culturale (così come invece dei manicomi ci sono dei Centri di Igiene Mentale) nei quali i bambini, i ragazzi e i giovani andrebbero, spinti dalla necessità di imparare, trovando operatori culturali in grado di fornire loro le informazioni giuste sui vari meccanismi di apprendimento, libri, cinema, computer, sull’uso di biblioteche, di nastroteche per accedere ai massimi capolavori dell’arte e così via… dei laboratori, insomma.


Un buon computer costa mille volte meno di un insegnante e “sa” mille volte di più.

È proprio l’impossibilità di concepire la libertà che rende l’uomo schiavo.

Essere riusciti a togliergli la possibilità perfino di immaginare una vita vissuta nella libertà lo rende perfettamente sottomesso, uno schiavo moderno...

Tratto da un intervista a Silvano Agosti.